Torino, torna al liceo Gioberti per i suoi 60 anni: la sorpresa all’ingresso commuove studenti e prof
di Chiara Sandrucci
Con l’amica di sempre torna al liceo Gioberti di Torino nel giorno del compleanno: un tuffo nei ricordi, nelle emozioni e con un incontro (e un augurio) inaspettato
Per i suoi 60 anni aveva un desiderio speciale. Tornare una mattina al liceo Gioberti con la sua compagna di banco. Ha scritto alla dirigenza e il permesso le è stato accordato. Lucia Di Monte, oggi educatrice del Comune, ha così potuto coronare il suo sogno nel giorno esatto del suo 60° compleanno, lo scorso 16 aprile, insieme all’amica Loredana Di Giovanni, oggi avvocata, che i 60 anni li compirà a gennaio. Il caso ha voluto che a riceverle nell’atrio della scuola e a guidarle nella visita ci fosse la docente di italiano, latino e greco Teresa Di Blasi, anche lei ex giobertina, che compiva 60 anni nello stesso giorno.
«Sognavo di tornare»
«Era tanto tempo che sognavo di tornare, per me sono stati anni importanti che mi sono rimasti dentro e non ho dimenticato, sono ancora vivi e molto presenti», spiega Lucia che con Loredana frequentava la sezione C e ha dato la maturità nel 1985/86. «Di notte ogni tanto ci capita di sognare ancora lo scalone centrale che salivamo ogni giorno per andare nella nostra classe al terzo piano». L’edificio scolastico risalente agli anni Venti di via Sant’Ottavio, di fronte a Palazzo Nuovo, è sempre lo stesso. Ma ai loro tempi si entrava dall’ingresso centrale e non sull’angolo come oggi. Quelle scale a doppia rampa non sono cambiate.
L'emozione nei corridoi
Ma la scuola non è più quella degli anni Ottanta. A quei tempi al Gioberti, che ha da poco celebrato i 160 anni, c’erano soltanto sezioni di classico. Oggi invece c’è anche l’indirizzo linguistico, ormai la metà delle classi. Non esiste più la divisione tra ginnasio e liceo. Ci sono i laboratori di lingue e informatica, curvature digitali e potenziamenti nelle scienze. Molti locali sono stati ristrutturati. Eppure l’emozione nel percorrere quei corridoi è sempre la stessa.
«Il Gioberti era il nostro mondo»
Se per alcuni gli anni sui banchi sono un capitolo da dimenticare, ad altri fanno venire ancora la nostalgia. «Forse perché allora avevamo meno libertà di uscire e di socializzare, quindi per noi — o almeno per me — il Gioberti era tutto il nostro mondo: questo è il posto dove non solo studiavo, ma dove ho conosciuto le amiche più importanti e ho avuto i primi innamoramenti. Tutto ciò ha alimentato un legame che non si è mai perso».
Gli auguri inattesi
Come a dimostrare quanto sostiene, le arriva un messaggio in diretta. Gli auguri su whatsapp di una simpatia del tempo. Quarant’anni dopo. La loro classe aveva avuto nel triennio come docente di italiano e latino la celebre professoressa Lidia De Federicis, classe 1930, autrice dell’antologia Il materiale e l’immaginario a cui è stata di recente intitolata la nuova biblioteca del liceo. «Siamo stati gli ultimi ad averla avuta come insegnante prima della pensione, l’abbiamo conosciuta bene, con lei è il caso di dire che ci siamo fatti le ossa». Il suo ritratto compare nel lungo corridoio dedicato agli ex allievi illustri. Dopo il benvenuto e gli auguri della preside attuale Miriam Pescatore, le due ex compagne sono entrate nell’aula che era stata la loro e hanno incontrato gli studenti che la abitano oggi.
Felicità e malinconia
«È vero che della scuola si ricorda più che altro la fatica, studiare al liceo classico è stato pesante, ma poi nel tempo tornano tanti bei ricordi», ha detto Lucia, spiegando ai ragazzi perché ha voluto festeggiare così il suo 60° compleanno. «Quando si è giovani c’è meno consapevolezza delle cose belle che si vivono e che poi ci si porterà dentro tutta la vita: pensate che noi eravamo compagne di banco e dopo quarant’anni siamo ancora amiche».
Anche Loredana ha testimoniato l’entusiasmo con cui avevano vissuto il loro ciclo di studi, «utile per arrivare a ottenere brillanti risultati nella vita e che ricordiamo sempre con il sorriso». Le due compagne di classe si erano perse di vista, Lucia si è sposata e ha avuto un figlio che oggi ha 29 anni. Poi si sono ritrovate per caso 15 anni fa a una scuola di ballo latino americano e non si sono più separate. Con la coetanea professoressa Di Blasi, che frequentava la sezione E ed era uscita nell’85, Lucia ha spento la candelina in sala insegnanti. Felicissima, «a parte una punta di malinconia per l’assenza dei volti amici, delle persone di allora».


